23.12.09

Buon Natale! - Merry Christmas!

Auguri di buone feste a tutti i nostri lettori! Festeggiamo con una nuova testata a tema natalizio... qui sotto, la pinup in versione grande!
Merry Christmas and a happy new year to all our readers! Here's the bigger version of the new pinup for the headline!


19.12.09

Sketches past, present and future

Una po' di studi inediti da tutta la serie!
Some unpublished sketches from the whole series!

Mission.01:
Studio di urko. :)
Urk study. :)



Mission.02:
Uno studio preliminare di Sudoka. In seguito il costume è stato ridisegnato dato che questo design non mi piaceva.
A preliminary sketch of Sudoka. Later the costume underwent a redesign because I was not satisfied with this version.



Mission.03:
L'ambasciatore di Chapala, il "pianeta degli indiani"
The ambassador of Chapala, the "indians' planet"


Il vestito da sera indossato da Tammy al ricevimento di Nakakata. Questo ha richiesto un certo lavoro di ricerca sui vestiti nativo americani. L'obbiettivo era di immaginare un vestito da sera alla moda creato da una cultura nativo americana sviluppatasi indisturbata fino all'era moderna.
Tammy's nightdress for Nakakata's party. This required quite some of research on native american clothing. The target was to picture out how could look a fashion nightdress created by a native american culture which developed to modernity without interferences.



Mission.04:
E ora i preview!!! Questo inquietante mostro poliposo apparirà nel numero 4... che ne dite, vi suggeriscono qualcosa quei tentacoli? ;)
And now for some previews!!!  This creepy squishy monster is from issue #4... do those tentacles ring a bell? ;)



Un po' più bello da vedere, questo attraente giovanotto di nome Lance sembra pronto a stregare una certa Fairy Cop di nostra conoscenza! Sarà il "principe azzurro" che Viola attende da tanto tempo? Vedremo...
A more pleasant view, this handsome young man named Lance seems ready to seduce a certain Fairy Cop! Is he going to be the "charming prince" Viola has been waiting so long? Just wait and see...


11.12.09

Character Profile // Ohi-Ling


DATI PERSONALI:
Nome: Ohi-Ling
Età: diciamo 18 anni... le minorenni possono fare sesso solo nei manga.
Altezza: 1,61 m
Misure: 76-58-80
Capelli: Neri
Occhi: Blu scuro
Carnagione: Chiara, asiatica
Parentele note: Figlia di Long-Ling (imperatore di Chu-Chan) e Saeko (ex principessa di Suki-Hame, deceduta); nipote di Yum-Ling (sorella minore dell'imperatore).
Animale del cuore: Lumaca
Citazione: "Ohi-Ling continuerà a lottare al fianco delle sue amiche finché pace e giustizia non trionferanno nella galassia!"


RUOLO:
Quando l'Orcaccolo ha deciso di accogliere la richiesta di Ohi di unirsi alle Fairy Cops in seguito al suo tentato rapimento, il primo commento spontaneo di Viola è stato: "Oh, beh... immagino che dopotutto ci serviva una mascotte."
Tuttavia, a dispetto del ruolo che spesso si ritaglia come spalla comica del gruppo, Ohi-Ling sa dimostrare il proprio valore. Si intende più di chiunque altro nella squadra di arti mediche, e nelle missioni più pericolose un buon guaritore al proprio fianco fa sempre comodo (anche se si serve di strani unguenti orientali dalla dubbia provenienza!).

Ha sviluppato grandi capacità atletiche: agilità, velocità, equilibrio, coordinazione sono decisamente sopra la media umana e possiede anche una notevole flessibilità muscolare e scheletrica, che la rende un'ottima artista della fuga. Gli anni trascorsi al monastero di Pom-Pin l'hanno resa inoltre una dei più abili maestri di arti marziali della galassia, anche se il suo entusiasmo e la sua giovane età la portano talvolta a commettere clamorosi scivoloni. Nonostante questo, però, riesce a cavarsela in molte situazioni, attraverso un misto di convinzione e fortuna. Il suo punto di forza principale è forse proprio l'impegno che riesce a mettere in tutto ciò che fa; il suo forte senso di giustizia, per quanto sdolcinato, riesce a motivare anche le sue compagne e questo la rende un po' il "cuore" della squadra. Una specie di coltellino svizzero "made in Chu-Chan", insomma...


(Ohi si "rende utile" in un esperimento di Annika...)



ABILITA':
Secondo i monaci di Pom-Pin, Ohi-Ling possiede un vasto potenziale mistico in attesa di emergere col raggiungimento della piena maturità fisica ed emotiva. Gli stessi monaci che l'hanno allevata ritengono inoltre che l'uomo che prenderà la sua verginità assorbirà tale energia divenendo invincibile; si crede che sia per questo che il Supermaniaco è fortemente interessato a rapirla. Allo scopo di proteggerla, essi hanno posto un incantesimo sulla sua vagina che crea un campo di energia che impedisce a qualsiasi cosa di entrare ed è addirittura in grado di fulminare chiunque tenti di penetrarla. Sfortunatamente, questo le preclude anche la fruizione di normali rapporti sessuali, almeno fino al matrimonio.

Ohi possiede anche alcune abilità minori meno note, piccole manifestazioni del suo potenziale latente simili a gocce che traboccano da un vaso pieno. La sua saliva ha grandi proprietà curative; attraverso le tecniche apprese durante la sua educazione è in grado di controllare alcune funzioni corporee involontarie, ad esempio la secrezione di certi fluidi; in più, sembra che il contatto fisico con lei procuri un piacere sopra la media.


PERSONALITA':
Onesta, zelante ed entusiasticamente devota alla causa della giustizia, Ohi-Ling possiede una carica di ottimismo che sembra in grado di contagiare tutti. Dietro la sua aria da ragazzina imbranata si cela una personalità forte, probabilmente più di quanto lei stessa crede, anche se ancora immatura. Apparentemente ingenua, in molti commettono l'errore di sottovalutarla, ma è più sveglia e intelligente di quello che da' a vedere. E' anche maliziosa, e avida di nuove esperienze, soprattutto in ambito sessuale; gli anni della sua adolescenza trascorsi nel lontano eremo di Pom-Pin l'hanno lasciata con un'insaziabile curiosità verso il mondo esterno e un elementare bisogno di affermazione personale in opposizione agli obblighi che altri le hanno imposto. Purtroppo la prolungata mancanza di contatto col mondo "vero" le ha impedito di maturare emotivamente, ne consegue che ha una visione semplicistica della realtà, in cui tutto può rientrare in un'ottica di giusto o sbagliato, e le persone sono buone o cattive. Anche per questo ha preso abbastanza alla leggera la sua relazione con Shauna, forse sottovalutandone l'impatto emotivo per entrambe. Inoltre prova rancore e delusione nei confronti del padre, che incolpa per i suoi anni di "clausura" e per averla fatta sentire abbandonata, anche se in realtà lo conosce poco. Per molto tempo si è calata nel ruolo di principessa e di sposa a cui altri l'hanno destinata, ma da quando ha incontrato le Fairy Cops ha iniziato a pensare di poter essere qualcosa di più di una semplice merce di scambio in un gioco politico; la richiesta di unirsi alla squadra è stata per lei soprattutto l'occasione di evadere dagli obblighi regali che l'avevano relegata in una condizione di semi-schiavitù e vivere finalmente come una ragazza normale, libera di fare le proprie esperienze.

BACKGROUND:
Se altre Fairy Cops hanno un passato avvolto nel mistero, quello di Ohi-Ling costituisce un fardello da cui la diretta interessata si libererebbe volentieri se solo potesse.

Originaria per metà dell'impero stellare di Chu-Chan e per metà del Suki-Hame, la sua nascita servì a suggellare la pace tra questi due mondi che si erano combattuti per moltissimo tempo. La sua stessa esistenza divenne un simbolo dell'unione delle due case reali e una concreta speranza di unificazione futura per popoli che si odiavano da secoli. Proprio per questo la sua vita è stata ripetutamente minacciata da individui loschi e potenti che avevano interesse a distruggere la fragile pace ottenuta. Passò i primi anni della sua vita su Chu-Chan, che imparò a considerare la sua madrepatria, ma a causa di pressioni ricevute dal governo del Suki-Hame le fu insegnato il sukihamese come lingua madre.

Quando il suo potenziale mistico venne scoperto, rendendola uno strumento ancora più prezioso nella formazione di nuove alleanze, l'imperatore Long-Ling fu costretto a separarsene affidandola ai potenti monaci di Pom-Pin, affinché fosse protetta ed istruita al suo difficile ruolo di futura imperatrice di due mondi rivali. Ohi-Ling trascorse quindi gran parte della sua infanzia e la sua adolescenza in un tranquillo monastero lontano dal resto della galassia, ricevendo solo sporadiche visite da parte del padre a causa dei suoi impegni pubblici e perdendo precocemente la madre per via di una malattia. Il governo di Chu-Chan ha concordato il suo matrimonio con Mah-Jhonng, principe ereditario di un minuscolo ma ricchissimo pianeta, progettando attraverso questa unione di ottenere capitali sufficienti a far uscire il paese dalla grave crisi economica seguita all'ultima guerra col Suki-Hame. Per il Chu-Chan è quindi di importanza fondamentale che questa unione avvenga al più presto. L'improvvisa richiesta di Ohi di unirsi alle Fairy Cops ha suscitato accese polemiche presso il gabinetto dell'imperatore, ma a dispetto di ciò e all'insaputa di Ohi stessa è stato proprio Long-Ling ad avallare il suo ingresso in squadra e a chiedere il rinvio del matrimonio. Tutto fa pensare che le sia stata concessa una sorta di libertà provvisoria dai suoi doveri dinastici; ma per quanto durerà? E soprattutto, quando verrà il momento di tornare alla sua vecchia vita... Ohi-Ling vorrà farlo?

SESSUALITA':

Con l'adolescenza "monastica" che ha avuto e un matrimonio combinato davanti a sé, era scontato che alla prima occasione di libertà Ohi-Ling si lasciasse prendere dalla voglia di sperimentare. Un po' come per tutto il resto, alla base dei desideri sessuali di Ohi c'è soprattutto la voglia di provare nuove cose, arrivando a trasgredire, a riaffermare la propria capacità di iniziativa. E' stata educata a compiacere il suo futuro sposo, ma ormai non si accontenta più di questo e grazie al rapporto con Shauna ha scoperto il piacere di essere parte attiva. Nonostante abbia sempre creduto di essere eterosessuale, Ohi si è resa conto di possedere anche desideri lesbici, divenendo di fatto bisex, anche se in maniera meno netta di Shauna. In effetti per lei il rapporto con Shauna è più un'espressione di forte amicizia che non di amore vero e proprio, e non la porta a escludere l'attrazione per gli uomini.

Probabilmente è proprio questo atteggiamento curioso ed entusiasta che rende il sesso con Ohi così divertente. Non c'è gioco erotico che non sia disposta a provare o posizione che non sia in grado di raggiungere (ricordiamoci quanto è flessibile!). Regge bene anche alle tendenze sadomaso di Shauna, e questo la rende una compagna ideale per certi giochi. L'unica limitazione è l'incantesimo che protegge la sua vagina da qualsiasi forma di penetrazione; per aggirare il problema e raggiungere l'orgasmo, Ohi è arrivata a perfezionare una serie di particolari tecniche che le consentono di godere dal culo, rendendola una vera e propria principessa dell'anal. Un misto di ingenuità e malizia, insomma, a cui è difficile resistere.

CREAZIONE DEL PERSONAGGIO
Ohi-Ling è il personaggio in cui ho concentrato maggiormente il mio desiderio di creare una parodia delle ragazze dei manga.

Avete presente quelle sgualdrinelle dei cartoni e dei fumetti giapponesi? Sì, proprio quelle che fanno sempre finta che non gli va mentre si lasciano fare le cose più porche.

Col senno di poi posso dire che forse sotto questo aspetto non sono riuscito a fare esattamente quello che volevo. Sarà che dentro di me provo troppo rispetto per l'intelligenza di una donna per pensare che una va a letto con qualcuno e tutto il tempo fa vedere che si ribella (ma con poca convinzione), si vergogna, arrossisce, cerca di dissuadere il partner dall'eseguire QUALUNQUE atto nel procedere del rapporto per poi fare tutto lo stesso, piagnucolando e protestando... onestamente, lasciatemelo dire, a me si smoscerebbe. Se una fa così, un uomo normale pensa che sta violentando una povera innocente. Piuttosto ci faccio una mano a scopa che almeno mi diverto.



In realtà noi occidentali abbiamo talvolta difficoltà a capire la cultura di altri popoli. L'immagine che prevale dai prodotti di intrattenimento erotici giapponesi è quella di una donna che fa spesso da oggetto passivo nell'ambito della sessualità, quando noi invece abbiamo creato molte (fin troppe) eroine aggressive ed emancipate. Le protagoniste di queste opere sono quasi sempre timide, remissive, soggette ad avances a cui non sono in grado di resistere; ci fanno provare il brivido della costrizione, quasi dello stupro. Il rapporto sessuale diviene motivo, se non di violenza, di una più o meno tacita sopraffazione fisica e psicologica. E se è vero che la fantasia non rispecchia necessariamente la realtà, essa mantiene la capacità di comunicare "tra le righe", rivelando concetti e modi di pensare presenti nella mentalità di un popolo.

Si tratta, credo (e qui voglio precisare che parlo non da "esperto" ma da semplice fruitore di prodotti d'importazione che ricava una sua impressione, se pensate che sbaglio correggetemi pure), di un'eredità culturale antica e radicata in alcuni popoli asiatici, di stampo decisamente maschilista, che vuole la donna imbarazzata di fronte alle passioni, educata, timida, pura, tutta compita nel suo ruolo sociale di angelo del focolare, che cerca faticosamente di evitare il sesso o al massimo lo subisce in funzione della soddisfazione dell'uomo - che ovviamente diviene un porco schifoso sempre pronto ad approfittarsi! Un modo come un altro, forse, per il maschio di riconquistare la propria dominanza di fronte a ragazze che si sono emancipate da un pezzo e non obbediscono più con un inchino. Con queste premesse il semplice fatto di mostrare una donna che abbia voglia di farlo senza assumere automaticamente il ruolo di vittima appare già di per sé una eccitante trasgressione. Ammetto, in quanto maschio, che l'idea in sé della donna-oggetto può avere un certo fascino (ed ecco la mia ragazza che mi tira la orecchie!), ma onestamente, per me questa immagine della donna è così poco credibile che non sono riuscito ad attribuire ad Ohi-Ling una personalità tanto scialba e remissiva, anche se era quella l'idea da cui ero partito. Lavorando alle sceneggiature ho capito che ciò che volevo era un personaggio in grado di travestirsi, di fare la "Sailormoon" con le sue apologie sdolcinate su pace e giustizia, con le sue improbabili mosse di arti marziali e le sue buffe frasi mezze giapponesi che finiscono sempre con due punti esclamativi, ma allo stesso tempo capace di esprimere dei valori di emancipazione autentici. E inevitabilmente la parodia di una cosa già ridicola di per sé non può che diventare qualcosa di più serio, per contrapposizione. Da qui la scelta di dare a Ohi un background drammatico con popoli e dinastie in guerra: secondo me il valore aggiunto di questo personaggio scaturisce proprio dal contrasto tra le sue origini così serie e il modo paradossale con cui si presenta sulla scena. Come dire che anche se oggi si comporta come una mocciosa ingenua e sfacciata, il suo destino è lì che la attende; per lei, che si è lanciata nell'avventura con tanto entusiasmo, sarà inevitabile a un certo punto trovarsi di fronte a delle scelte durissime, che la costringeranno a diventare una donna, e forse addirittura una vera sovrana. Rimane emblematica la prima immagine di Ohi nel secondo episodio: quella di una principessa triste, quasi una bambola di porcellana, costretta dalla ragion di stato ad essere scambiata come una merce per la salvezza del suo popolo, denudata pubblicamente per mostrare la sua purezza, mantenuta vergine per forza con una cintura di castità magica che le impedisce di fare sesso; un'immagine a cui lei stessa cerca di sfuggire attraverso la crociata erotica delle Fairy Cops. Un'immagine inevitabilmente destinata a inseguirla e con cui un giorno dovrà confrontarsi.

Se avete opinioni in merito, sarei felice di conoscerle. Ciao a tutti e alla prossima!

3.12.09

DOWNLOAD - Mission.03 // Espionage ENGLISH VERSION

The English version of episode #3 - Espionage is available.

Tammy must find out what's going on between the shogun of Suki-Hame and the Supermaniac's sept. A dangerous espionage mission set in the halls of oriental high society which will bring her to discover unsuspected secrets... and hidden truths about herself.

Click here to download.

DOWNLOAD - Mission.03 // Spionaggio

Disponibile per il download Spionaggio, il terzo episodio di Fairy Cops! Click qui per scaricare.


In questo episodio

Tammy deve indagare sui rapporti illeciti tra lo shogun del pianeta Suki-Hame e la setta del Supermaniaco. Una pericolosa missione di spionaggio ambientata nei salotti della nobiltà orientale che la porterà a scoprire insospettati retroscena... e sconvolgenti verità su se stessa.

Dietro le quinte
Spionaggio è l'ultimo episodio di Fairy Cops prodotto per Coniglio Editore, serializzato sui numeri 90, 92 e 94 di X Comics. E' stato sicuramente il più difficile e ambizioso da realizzare tra tutti gli episodi usciti finora, per via della ricchezza di elementi di sceneggiatura di cui tener conto e della varietà di ambientazioni. Questo numero fornisce un primo sguardo approfondito sul passato di Ohi-Ling, nonché sulla storia della Federazione di Gonadia, sulle origini del P.U.S.S.Y. e sulla setta guidata dal Supermaniaco, gli Inseminati (ovviamente ispirati alla famosa Società degli Illuminati). Rivelazioni come se piovesse, quindi... tra un amplesso e l'altro!

Siamo giunti al termine degli episodi già fatti, come ho detto, ma non disperate cari lettori, perché abbiamo intenzione di realizzarne altri e i lavori sono già iniziati, per cui vedrete presto delle anteprime.

Alla prossima!