8.11.11

Not your doll

Tributo a Skydoll! Disegni: Rem - Colori: Silverware
Skydoll © Alessandro Barbucci/Barbara Canepa

Skydoll tribute! Lines: Rem - Colors: Silverware
Skydoll © Alessandro Barbucci/Barbara Canepa


20.10.11

Fairy Cops special, the winners!

Ecco i cinque vincitori che, insieme a Rem, disegneranno lo speciale!

Here are the five winners that will draw the special with Rem!

Enrico Bettanin
Italy (Verona)


Juan Diego Dianderas
Peru


Elisa Ferrari
Italy (Verona)


Maitre


Pepper Blues
Germany




19.10.11

Special Fairy Cops - test pages


Si sono concluse le selezioni per i disegnatori ospiti dello special di Fairy Cops!
Sarà un albo speciale sviluppato in ministorie, di cui vi parlerò meglio in seguito, che si concentrerà sugli... appetiti sessuali delle nostre fatine preferite.
Ecco le tavole di prova di alcuni dei partecipanti alla selezione, basate su una sceneggiatura ad hoc.
Domani verranno pubblicate le tavole dei vincitori!

The selections for the guest artists of the Fairy Cops special are over!
The book will be composed of short stories and focus on the... sexual appetites of our favourite fairies.
These are the test pages of some candidates, based on a test script.
Tomorrow I'll post the test pages of the winners!

Elisa di Virgilio

Gianluca Galati
http://gianlucagalati.jimdo.com/home/

Gonzalo Muñoz
http://gonzalomunoz.artworkfolio.com/

Mirko Bojadzijevski
http://mirk0.deviantart.com/

Pcon

Riccardo Lo Giudice
http://narutaru1.deviantart.com/

Riccardo Rullo
http://shiprock.deviantart.com/

Spicywish

Ro Allende
http://animationow.wordpress.com/

Niño Harn Cajayon
http://ncajayonart.blogspot.com/

Tra i non selezionati ottengono la menzione speciale per i lavori migliori:


Among the non-selected candidates the special mention for the best works goes to:

Silvia Tidei
http://silviatidei.blogspot.com/
Per l'ottima impostazione

Floppy
Per l'inchiostrazione

Gabriele Bagnoli
http://robedelbagi.blogspot.com/
Per l'ottimo livello tecnico

Belsevuka
http://www.furaffinity.net/gallery/belsevuka/
Per il character design


27.9.11

Cercasi disegnatori per uno speciale di Fairy Cops

Sto valutando disegnatori di talento per lavorare con me su una serie di storie brevi per uno speciale di Fairy Cops. I candidati che cerco devono essere di livello professionale o semiprofessionale con una buona preparazione di base. Leggete il mio annuncio qui: http://forum.deviantart.com/jobs/offers/1648302/

I'm evaluating talented artists to work with me on a series of short Fairy Cops stories. Need to be pro or semi-pro level with solid skills. Please read my announcement here: http://forum.deviantart.com/jobs/offers/1648302/

Just married

Bentrovati a tutti e scusate per il lungo silenzio! Come saprà chi segue la mia pagina su DeviantArt riemergo da un periodo in cui ho avuto parecchio da fare col lavoro su Huntik e in più io e Rem ci siamo sposati :)

Chi volesse vedere le nostre specialissime partecipazioni le trova qui:
http://the-silverware.deviantart.com/#/d47rzja
http://the-silverware.deviantart.com/#/d47rzuy

Hi everyone and sorry for the long silence. I've been very busy with my work on Huntik and also, Rem and I got married!
If you're interested you can check out our very special wedding participations here:
http://the-silverware.deviantart.com/#/d47rzja
http://the-silverware.deviantart.com/#/d47rzuy

7.6.11

Myriam for Federico Memola

Scusate se non posto niente da una vita, ma in questo periodo lavoro, famiglia e salute cospirano per assorbire tutte le mie energie... in più la nostra povera gattina Viola, che porta il nome della celebre Fairy Cop, è stata quasi stroncata da un avvelenamento! Ma tranquilli ora sta bene ed è tornata pimpante come prima, tant'è che posto qualcosa a tema semi-felino.

Ok, chiusa la parentesi personale, torniamo al sesso :) La buona notizia è che io e Rem abbiamo partecipato al contest di Federico Memola "Sexy & Chaotic" (un volume che raccoglie omaggi di vari autori al personaggio di Myriam, la bella e procace protagonista di "Jonathan Steele") e con la nostra illustrazione siamo rientrati tra i selezionati che verranno pubblicati nell'albo!
Qui trovate l'elenco completo dei selezionati.

Our tribute to Myriam from Federico Memola's series "Jonathan Steele" was selected for appearing in a special book! Here all the winners.

13.4.11

Darkwing: L’Armata degli Scheletri in pre-release



E' disponibile una pre-release a tiratura limitata de L'Armata degli Scheletri, il secondo libro del mio romanzo seriale Darkwing!
Per tutte le info e per ordinare leggete il comunicato sul sito ufficiale.

11.4.11

Omaggio: Viola tentacle rape by Faustie


Prossimamente su questi schermi...! :3
Faustie è un illustratore freelance specializzato in mostri e nelle donzelle in pericolo che essi adorano. Gestisce il sito http://faustie.com, dedicato ai suoi generi preferiti di arte erotica. Il sito è rivolto a tutti coloro che apprezzano il sesso coi mostri con immagini e letteratura appartenenti al genere. L'artista accetta commissioni, per tutte le informazioni potete contattarlo e visualizzare il suo listino.


Coming on these screens... eventually :3
Please remember that you can download for free the previous episodes as webcomics from the sidebar here, translated in English as well -->>>
Faustie is a freelance illustrator specializing in monsters and the damsels in distress they love.  He hosts the website http://faustie.com, dedicated to his favorite genres of art porn.  The site welcomes all who appreciate monster sex artwork,monster sex literature, and conversation with like minded souls on the forum.  Head over to faustie.com to follow his art exploits for free, and if you're interested in a commission, please visit the contact tab for pricing information!

31.3.11

Intervista ad Alessandro Mazzetti (con pinup)

Alessandro Mazzetti alias "Ganassa" è considerato uno dei principali disegnatori erotici italiani emersi negli ultimi anni. Dopo una lunga collaborazione con Coniglio Editore, lo scorso anno approda al mercato francese con il volume "Elves Dreams". Proponiamo di seguito una breve intervista.


Alessandro, parlaci un po’ di te. Come è nata la tua passione per il fumetto erotico?

E’ nata naturalmente creando storie.
Non ho mai visto una netta distinzione fra i vari generi, in una storia ci vedo tutto, dal sesso all’avventura passando per scontri, viaggi, assedi, amori e morti. L'Eros è una parte fondamentale della vita di ognuno.

Quando hai iniziato a pubblicare le strisce di Elves Dreams su X Comics, avevi già in mente un albo completo o è stato uno sviluppo imprevisto?

Avevo in mente una raccolta.

C’è qualche speranza di vederlo uscire anche in Italia?

Al momento poche, ho soprattutto clientela estera e la situazione editoriale italiana è “particolare”.

Inoltriamoci per un momento nell’aspetto tecnico del tuo lavoro. Oltre alla colorazione digitale, negli ultimi anni anche il disegno e l’inchiostrazione digitale si sono fatti strada nel flusso di lavoro degli autori di fumetti. Di quali tecniche ti servi abitualmente?

Da qualche anno lavoro totalmente in digitale, abbatte i tempi di lavoro e i costi di produzione. In più facilita eventuali rivisitazioni a vecchie tavole.

Com’è, a tuo avviso, la situazione del fumetto erotico in Italia, anche in confronto a quella all’estero? Hai qualche consiglio per un autore esordiente che vorrebbe lavorare in questo particolare settore?

Il consiglio è di espandersi in maniera capillare. Purtroppo in Italia vige la “squadra che vince non si cambia” e le squadre son poche e circoscritte. E’ sempre possibile lavorare anche qui ma i paesi dove davvero ci sono fermento e possibilità sono altri.

E' possibile seguire l'intensa attività di Alessandro sul suo blog ganassa-artwork.blogspot.com, dal quale si può anche acquistare il volume Elves Dreams e richiedere lavori su commissione.

20.3.11

Tammy birraia

Sketch fatto in due minuti sul retro di un sottobicchiere in un pub ;)
2-min sketch made on the backside of a coaster in a pub ;)

22.2.11

150° anniversario dell'unità d'Italia



Chi mi conosce sa che sono sempre stato restio a legare la mia professione artistica alle mie convinzioni politiche. Questo non perché non abbia le idee chiare ma perché generalmente desidero evitare che la mia immagine come autore venga associata a un colore o al nome di un partito. Mi sono sempre considerato una persona rispettosa delle diverse opinioni del mio prossimo e ho sempre trattato questo argomento con una certa discrezione, evitando di sbandierare in faccia a tutti il mio orientamento personale. Non sono certo un moralista, e nemmeno mi sono mai considerato un patriota, uno che darebbe il sangue per la terra natia. Mai andato a una manifestazione in vita mia, mai presa un’iniziativa come cittadino italiano, a parte andare a votare. Con rammarico, devo ammettere che fino a oggi per il mio paese non ho fatto niente; ho guardato altri prendere parte alla storia, convinto di non poter fare nulla per cambiarla.

Tuttavia, quello che sta succedendo da diverso tempo in Italia è così vergognoso e mi fa così incazzare che non riesco più a starmene sul divano senza reagire. C’è un limite oltre il quale anche l’inazione diventa una colpa. Una colpa con cui non intendo convivere.

In questi anni ho visto un paese civile andare letteralmente a rotoli. Un paese che ha perso coscienza di sé al punto da non rendersi conto nemmeno che lo stavano fottendo. Ho visto gli italiani diventare sempre più poveri, sia nelle tasche che nello spirito. Ho visto quanto di buono c'era in questa nazione, cioè energia, creatività, valori, gioventù, troppo spesso gettato ai porci. Ho visto crescere intolleranza, xenofobia e corruzione dove avremmo dovuto avere integrazione e trasparenza. Ho visto le istituzioni dello Stato, che dovrebbero essere nostro patrimonio comune e tutela di ogni cittadino, vilipese e ridotte a strumenti nelle mani di un singolo o di pochi privilegiati affinché potessero soddisfare il loro sporco tornaconto. Ho visto emergere una classe politica, se così osiamo definirla, che ha tradito profondamente, in maniera sfacciata come mai prima d'ora, il suo ruolo istituzionale, il suo dovere nei confronti di un paese che in essa ha creduto.

Alla vigilia del 150° anniversario dell'unità d'Italia, quale fotografia scattiamo di questo paese? Qual è l'immagine che lasceremo ai nostri figli di questi tempi incerti? Un domani a mio figlio dovrò raccontare che la nostra generazione ha permesso l'ascesa di un regime strisciante, che ha rubato il suo futuro. Gli dovrò spiegare, e non so come potrò farlo senza vergognarmi, che abbiamo eletto tra scroscianti applausi un Presidente del Consiglio corrotto e puttaniere, un individuo che invece di prendersi la responsabilità delle sue azioni comportandosi da uomo, compiva ogni sforzo per riscrivere la legge in modo da farla franca, tentando addirittura di farci credere che lo faceva per il nostro bene. Gli dovrò spiegare come abbiamo potuto lasciare che costui, con l’appoggio della sua banda di apostoli, devastasse il nostro ordinamento giuridico per ottenere l'impunità, tagliasse in modo selvaggio istruzione e ricerca, lasciasse salire il debito pubblico a livelli allarmanti pur sperperando milioni in festini e prostitute, permettesse il raggiungimento di un tasso di disoccupazione giovanile senza precedenti e ci rendesse lo zimbello di tutto il mondo per la sua mania di fare il re del pollaio. Dovrò dirgli perché non sono corso in piazza a lanciare escrementi contro ministri (MINISTRI!) che oggi sputano sulla bandiera e sulla Repubblica Italiana, pur mettendosi in tasca stipendi milionari pagati dallo Stato, da NOI, per dirci che festeggiare la nostra unificazione è una perdita di tempo, che se viviamo sotto la pianura padana siamo tutti delle merde, e che, in definitiva, è solo la metà del paese che sta sopra a meritare di essere salvata, vaffanculo tutti gli altri. Ecco, non so voi ma per me la misura è colma.

Eppure, mi diranno alcuni, noi questo governo lo abbiamo eletto democraticamente. E' vero. Per questo, c'è stato un momento in cui ho pensato che l'Italia ha il governo che si merita, dato che se lo è scelto. Ho addirittura pensato di andarmene via da questo paese in cui non mi riconosco più. Esasperato, alla mia compagna ho detto: “Amore, ce ne vogliamo andare all’Italia?”

E INVECE NO. Ora mi pento di averlo pensato, e all'Italia voglio chiedere scusa. Scusami, Italia, perché ho pensato di abbandonarti. Scusami, perché se di fronte alla malattia morale che ti affligge, ho pensato di voltarti le spalle. Scusami se anch’io sono pigro e un po’ ignorante. Sto cercando di cambiare, perché quando ti guardo, Italia mia, dietro le occhiaie, i capelli sfatti e la cellulite, sei ancora bella, e capisco che in fondo non ho mai smesso di amarti.

A farmi cambiare idea sono stati i recenti eventi di piazza, le mobilitazioni che ho visto emergere sia qui che in nordafrica. E ho capito che ancora oggi le rivoluzioni sono possibili, che il popolo unito è capace di abbattere i propri tiranni. Allora forse anche in questo paese demotivato, inerte e sputtanato è rimasto qualcosa da salvare, c'è ancora qualcuno che non ha smesso di lottare. C'è chi vuole cambiare. Ora, non so perché, dato che i “sondaggi” dicono il contrario, ma mi sa tanto che questi debosciati sovversivi e scioperati, questi studenti delinquenti, queste donne che dovrebbero trovarsi un marito ricco e non rompere, un po’ per volta sono diventati la maggioranza. E proprio chi aveva quei dittatori decaduti per amici, si sente ogni giorno un po' più solo.

E' questo il significato dell'unità d'Italia. Lo abbiamo sempre avuto sotto il naso, è richiamato con tanta limpidezza anche nel nostro bellissimo inno; quello che ci dice: "Uniamoci, fratelli d’Italia, perché tutti insieme siamo un paese. Uniamoci, perché da soli avremo sempre un padrone, saremo sempre calpesti e derisi, ma se diventiamo una sola bandiera avremo la forza per fare di tutto.".

Altroché se "vale la pena di festeggiare". E' proprio il momento di farlo, invece. E' tanto più essenziale farlo ora, proprio perché il nostro governo ci ha tradito ed è il primo a volerci dividere, perché glielo dobbiamo SBATTERE IN FACCIA che siamo tutti italiani, e che questo paese si merita più di quello che loro ci hanno dato. Ora anch'io voglio prendere un tricolore in mano, anche uno piccolo, scendere in piazza e sventolarlo con orgoglio, unire la mia voce a tante altre voci, perché ora più che mai questo gesto ha un significato. Perché a volte capisci il valore di una cosa che dai per scontata solo quando cercano di togliertela.

E dato che ognuno deve esprimersi attraverso il mezzo che gli è proprio, io, che non sono un grande statista ma solo un fumettista, ho scelto di farlo attraverso l'arte, con questa illustrazione che per me ha un significato profondo. Un’opera che alcuni forse troveranno controversa o addirittura provocatoria, ma che vorrei fosse intesa soprattutto nel suo senso istituzionale più che come mezzo per veicolare un messaggio politico. Quel che intendo dire, casomai non risultasse palese, è che dietro a tutta la vanità, le bugie, la volgarità di questo momento tremendo che sta vivendo il nostro paese, c’è ancora un cuore che batte, un orgoglio di essere italiani che s’innalza al di sopra di questo spettacolo immondo. Ce lo ricorda il sangue versato dai nostri padri fondatori (quelli che ne vale più uno di loro da morto che dieci dei nostri governanti da vivi), in questo anniversario in cui, come mai prima d’ora, dobbiamo ricordare le nostre radici e riscoprirle, perché c’è stato un momento nella nostra storia in cui un intero popolo diviso e asservito è stato capace di sollevarsi per la volontà diventare una nazione.

Ricordiamocelo. Perché, per fare una citazione cinematografica, “La maledizione degli uomini è che essi dimenticano.”

p.s. Chiedo scusa a tutti i blog e siti vari che ho saccheggiato per fare il collage sullo sfondo, e ringrazio Rita Micozzi per lo schizzo originale. La stampa di questa illustrazione è disponibile sulla mia pagina di DeviantArt.

16.2.11

Insubordinazione! - Insubordination!


Viola: "Ok ragazze... il gioco è bello quando dura poco! Ridatemi subito le chiavi delle manette!"
Tammy: "Quali chiavi? Vuoi dire queste chiavi? Queste che sono in mano mia e che vorresti tanto riavere?"
Shauna: "Direi che qui qualcuno a cui piace comandare ha bisogno di una lezioncina, che ne dite ragazze?"
Tammy: "Io dico che è ora di ribellarsi alla dittatura con qualche sano atto di bullismo tra donne!"
Viola: "Se non la piantate vi faccio rapporto! Dico sul serio! E giù le mani, brutta pervertita!"
Shauna: "Ooooh, che paura! Ohi-chan, che ne dici di fare qualche foto, così tutti quanti al C.U.L.O. sapranno quanto ci siamo spaventate?"
Viola: "Abbassa quel cellulare, tu!"
Ohi: "Stai ferma, Viola-san, altrimenti tette vengono tutte mosse!"
Viola: "Non azzardarti a scattare! Vi faccio fucilare tutte per insubordinazione, giuro.... mmmf!"
Shauna: "Questa graziosa boccuccia la tappiamo, così non da' più ordini... ecco, così. Vai Ohi, scatta e posta tutto sulla rete dell'ufficio!"
Tammy: "E vedrai domattina al dipartimento che successone, "capo"!"
Viola: "Mfff! Mngh, Mrrr!*"
*Trad.: Non osare! Vi uccido tutte! No, NOOOOO...!!!"


Viola: "Ok girls... playtime's over! Gimme back the handcuff keys at once!"
Tammy: "What keys? Oh you mean these keys? These keys here in my hand, which you would so love to get back?"
Shauna: "I'd say, someone here who likes to be in charge needs a little lesson. What about it, girls?"
Tammy: "I think it's time to fight back dictatorship with some good old female bullying!"
Viola: "If you don't quit right now I'm gonna report you! I'm serious! And get your hands off me, you pervert!"
Shauna: "Ooooh, scary! Ohi-chan, why don't you take some pictures, so everyone in the A.S.S. can know how scared we are?"
Viola: "Put down that cell phone, you bitch!"
Ohi: "Viola-san, you should stop struggling, or tits turn up all blurry."
Viola: "Don't you dare shoot! I'll have you all executed for insubordination, I swear... mmmf!"
Shauna: "Let's plug this pretty little mouth, so it stops giving orders... yeah, that's good. Go for it Ohi, then post it all on the office's intranet!"
Tammy: "And tomorrow you're going to be so very popular in the department, "boss"!"
Viola: "Mfff! Mngh, Mrrr!*"
*Translation: Don't you dare! I'll kill you all! No, NOOOOO...!!!"